Domande frequenti sulla cessione del quinto pensionati
Le risposte alle domande più comuni, organizzate per argomento.
Sul prodotto
Cos'è la cessione del quinto della pensione?
È un prestito rateale in cui la rata mensile viene trattenuta automaticamente dall'INPS (o dall'ente pagatore della pensione) prima dell'accredito. Il nome deriva dalla regola fondamentale: la rata non può superare un quinto (20%) della pensione netta mensile.
Chi può richiederla?
Tutti i pensionati italiani con pensione erogata dall'INPS, inclusa la gestione ex-INPDAP (pensionati pubblici). La rendita INAIL non è cedibile, perché ha natura risarcitoria: chi la percepisce può cedere il quinto solo su un'eventuale pensione INPS. Il richiedente deve avere una pensione netta superiore al trattamento minimo INPS sommato alla rata ceduta.
Qual è la rata massima?
Il 20% della pensione netta mensile. Su una pensione di 1.200 € netti, il massimo è 240 €/mese. Tuttavia la pensione residua (1.200 − 240 = 960 €) non può scendere sotto il trattamento minimo INPS (611,85 € nel 2026).
Come si calcola il quinto della pensione?
Si divide la pensione netta mensile per cinque: su 1.500 € netti il quinto è 300 € al mese. Vale però sempre il doppio controllo: la pensione residua dopo la trattenuta deve restare sopra il trattamento minimo INPS. Il calcolatore applica entrambi i vincoli e stima anche importo erogato e TAEG.
Qual è la durata massima?
La durata legale non supera dieci anni. La durata accessibile dipende dal prodotto e dai limiti di età alla domanda e alla scadenza; non è garantita per tutti i pensionati.
Si può fare la cessione del quinto fino a 90 anni?
Novanta anni non è un limite universale INPS. Se un prodotto lo prevede alla scadenza, non significa che accetti richieste a novanta anni compiuti. Serve una verifica presso finanziatore e assicuratore.
Posso richiederla con una segnalazione in CRIF?
Sì. La trattenuta e la copertura assicurativa mitigano il rischio; il finanziatore valuta comunque il merito creditizio e può rifiutare la richiesta.
Costi e tassi
Qual è la differenza tra TAN e TAEG?
Il TAN è il tasso di interesse puro. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include anche tutti gli oneri obbligatori: assicurazione vita, spese di istruttoria e commissioni di intermediazione. Il TAEG è l'unico indicatore utile per confrontare le offerte.
Quanto è il TAEG tipico per un pensionato?
Non pubblichiamo una media non verificata per i pensionati. Il tasso dipende dall’offerta; le soglie ufficiali sono massimali distinti dai tassi effettivamente proposti.
Cosa include la polizza assicurativa obbligatoria?
Per la cessione della pensione è prevista la copertura del rischio di premorienza. La copertura per perdita dell’impiego riguarda i lavoratori, non è una seconda copertura obbligatoria ridotta per pensionati.
Cos'è il Modulo SECCI e perché è importante?
Il Modulo SECCI (Standard European Consumer Credit Information) è un documento standardizzato EU che il finanziatore deve consegnare prima della firma. Contiene TAEG, costo totale, piano di rimborso, e condizioni di recesso. Non firmarlo senza averlo ricevuto.
Procedura e documenti
Come si fa la simulazione della cessione del quinto INPS?
Servono tre dati: la pensione netta mensile (dal cedolino, scaricabile da MyINPS), l'età e la durata desiderata del piano (24-120 mesi). Da lì si ricavano rata, importo erogato e TAEG stimato. Nella pagina dedicata trovi simulazioni già calcolate per le pensioni più comuni, con il piano di rimborso anno per anno; la simulazione non è vincolante, fa fede solo il Modulo SECCI.
Quali documenti servono?
Documento d'identità in corso di validità, codice fiscale / tessera sanitaria, cedolino pensionistico degli ultimi 1-3 mesi (scaricabile da MyINPS), e IBAN del conto su cui ricevere l'erogazione. Non servono buste paga, garanzie reali né fidejussori.
Quanto tempo ci vuole per ricevere i soldi?
Non esiste una media documentata valida per tutte le pratiche. Chiedi al finanziatore una previsione dalla consegna dei documenti completi, distinguendo approvazione e accredito.
Ho 14 giorni per ripensarci dopo la firma?
Sì. Il diritto di recesso di 14 giorni è garantito dal D.Lgs. 141/2010 per tutti i crediti al consumo. In questo periodo puoi annullare il contratto senza penali, restituendo entro 30 giorni il capitale erogato e gli interessi maturati.
Posso fare tutto online?
Molti operatori offrono oggi un processo interamente digitale: preventivo online, caricamento documenti e firma elettronica qualificata. La firma cartacea in filiale rimane disponibile.
Gestione del contratto
Posso rinnovare il contratto prima della scadenza?
Sì, dopo aver rimborsato il 40% del piano (es. 48 rate su 120), come previsto dall'art. 39 del D.P.R. 180/1950. Il rinnovo sostituisce il vecchio contratto con uno nuovo di importo maggiore, erogando la differenza come nuova liquidità.
Posso estinguere anticipatamente?
Sì. Chiedi il conteggio estintivo con riduzione di interessi e costi secondo la disciplina applicabile. L’eventuale indennizzo ha limiti ed eccezioni: non è sempre dovuto.
Cosa succede in caso di morte del pensionato?
La copertura rimborsa il debito assicurato secondo il contratto. I familiari devono attivare la procedura con finanziatore e compagnia e verificare esclusioni e documentazione.
Quando torna la pensione piena dopo l'ultima rata?
Il finanziatore comunica la chiusura all’INPS. Chiedi conferma e controlla i cedolini successivi: i tempi dipendono dalla lavorazione e non sono garantiti da questo sito.
Fonti consultate l’11 settembre 2026: Banca d’Italia e INPS. I numeri della simulazione sono scenari illustrativi.
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