Le voci di costo
- Interessi (TAN): il tasso applicato al capitale.
- Premio assicurativo obbligatorio: copertura vita (e, in misura ridotta per i pensionati, rischio impiego).
- Spese di istruttoria: per l'apertura della pratica, variabili per operatore.
- Commissioni di intermediazione: dovute all'agente o mediatore, se presente.
Tutte queste voci confluiscono nel TAEG, l'unico indicatore che rende confrontabili due offerte. Un TAN basso con oneri alti può nascondere un TAEG peggiore: per questo il TAN da solo non basta.
La polizza assicurativa obbligatoria
Nella cessione del quinto la polizza che copre il rischio vitaè obbligatoria per legge. La sua funzione è precisa: se il pensionato muore prima della fine del piano, la compagnia salda il debito residuo. L'INPS interrompe la trattenuta e gli eredi non ereditano il debito. È una garanzia che protegge la famiglia, non un costo «inutile».
La detrazione fiscale del premio
La quota di premio relativa alla copertura vita può rientrare tra gli oneri detraibili al 19%nella dichiarazione dei redditi, entro i limiti previsti dal TUIR. L'importo detraibile è indicato nella documentazione del contratto; per applicarlo correttamente conviene farsi assistere da un CAF o da un commercialista.
E se estingui in anticipo?
In caso di estinzione anticipata hai diritto al rimborso della quota di premio non goduta e degli altri oneri non maturati. Vedi come funziona nella guida all' estinzione anticipata.
Domande frequenti su costi e assicurazione
L'assicurazione sulla cessione del quinto è obbligatoria?
Sì. La polizza che copre il rischio vita (premorienza) è obbligatoria per legge nella cessione del quinto: garantisce l'estinzione del debito residuo in caso di decesso del pensionato. Il suo costo è incluso nel TAEG.
Cosa succede al debito se il pensionato muore?
La compagnia assicurativa salda il debito residuo, l'INPS cessa la trattenuta e gli eredi non devono rimborsare nulla. È una delle tutele più importanti del prodotto.
Il premio dell'assicurazione è detraibile?
La quota di premio relativa alla copertura vita può rientrare tra gli oneri detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, entro i limiti previsti dal TUIR. Conviene verificare l'importo detraibile indicato nel contratto e farsi assistere da un CAF o da un commercialista.
Quali costi sono inclusi nel TAEG?
Interessi (TAN), premio assicurativo obbligatorio, spese di istruttoria e commissioni di intermediazione. Il TAEG è quindi l'indicatore completo: confronta sempre quello, non il solo TAN.