Le voci di costo
- Interessi (TAN): il tasso applicato al capitale.
- Premio assicurativo obbligatorio: copertura vita (e, in misura ridotta per i pensionati, rischio impiego).
- Spese di istruttoria: per l'apertura della pratica, variabili per operatore.
- Commissioni di intermediazione: dovute all'agente o mediatore, se presente.
Tutte queste voci confluiscono nel TAEG, l'unico indicatore che rende confrontabili due offerte. Un TAN basso con oneri alti può nascondere un TAEG peggiore: per questo il TAN da solo non basta.
La polizza assicurativa obbligatoria
Nella cessione del quinto la polizza che copre il rischio vita è obbligatoria per legge (D.P.R. 180/1950). La sua funzione è precisa: garantire il finanziatore — e quindi la famiglia del pensionato — se il piano si interrompe per premorienza. È una garanzia che protegge chi resta, non un costo «inutile».
Cosa succede in caso di morte del pensionato
In via generale, se il pensionato muore prima della fine del piano, la compagnia assicurativa salda il debito residuo: l'INPS interrompe la trattenuta sulla pensione e gli eredi non devono rimborsare nulla, né vengono coinvolti nella pratica. Il debito non entra nell'asse ereditario: rinunciare o accettare l'eredità non c'entra con la cessione.
L'unica eccezione rilevante riguarda le dichiarazioni non veritiere: se alla sottoscrizione della polizza sono state taciute o falsate informazioni rilevanti (ad esempio sullo stato di salute, quando richiesto dal questionario assicurativo), la compagnia può rivalersi sugli eredi. Per questo conviene compilare con precisione ogni documento e conservare copia del contratto e della polizza: in caso di decesso, agli eredi basta trasmettere il certificato di morte al finanziatore, che attiva la copertura.
La detrazione fiscale del premio
La quota di premio relativa alla copertura vita può rientrare tra gli oneri detraibili al 19%nella dichiarazione dei redditi, entro i limiti previsti dal TUIR. L'importo detraibile è indicato nella documentazione del contratto; per applicarlo correttamente conviene farsi assistere da un CAF o da un commercialista.
E se estingui in anticipo?
In caso di estinzione anticipata hai diritto al rimborso della quota di premio non goduta e degli altri oneri non maturati. Vedi come funziona nella guida all' estinzione anticipata.
Domande frequenti su costi e assicurazione
L'assicurazione sulla cessione del quinto è obbligatoria?
Sì. La polizza che copre il rischio vita (premorienza) è obbligatoria per legge nella cessione del quinto: garantisce l'estinzione del debito residuo in caso di decesso del pensionato. Il suo costo è incluso nel TAEG.
Cosa succede in caso di morte del pensionato?
In via generale, la polizza vita obbligatoria salda il debito residuo: l'INPS interrompe la trattenuta e gli eredi non devono rimborsare nulla, salvo i casi di dichiarazioni non veritiere rese alla sottoscrizione della polizza. È una delle tutele più importanti del prodotto.
Il premio dell'assicurazione è detraibile?
La quota di premio relativa alla copertura vita può rientrare tra gli oneri detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi, entro i limiti previsti dal TUIR. Conviene verificare l'importo detraibile indicato nel contratto e farsi assistere da un CAF o da un commercialista.
Quali costi sono inclusi nel TAEG?
Interessi (TAN), premio assicurativo obbligatorio, spese di istruttoria e commissioni di intermediazione. Il TAEG è quindi l'indicatore completo: confronta sempre quello, non il solo TAN.