1. Essere titolare di una pensione cedibile
Il primo requisito è percepire una pensione che la legge consente di cedere. Sono cedibili le principali pensioni INPS (vecchiaia, anticipata, invalidità ordinaria, reversibilità) e quelle della gestione ex-INPDAP del pubblico impiego. Non sono invece cedibili le prestazioni di natura assistenziale (assegno sociale, invalidità civile, indennità di accompagnamento) né la rendita INAIL, che ha natura risarcitoria. Per il quadro completo vedi quali pensioni sono cedibili.
2. Avere una pensione netta sufficiente
Non esiste un importo minimo di pensione fissato per legge, ma vale un vincolo preciso: la pensione che resta dopo la trattenuta non può scendere sotto il trattamento minimo INPS, pari a 611,85 € mensili nel 2026. Su pensioni basse questo limite può ridurre la rata cedibile al di sotto del quinto teorico. Usa il calcolatore per verificare la tua quota.
3. Rispettare i limiti di età
Conta l'età alla scadenza del piano, non quella della domanda. Con INPS ed ex-INPDAP il piano può concludersi tipicamente entro gli 85-90 anni. Un pensionato di 70 anni accede quindi a piani fino a 120 mesi; chi ha 85 anni a piani più brevi. I dettagli per fascia sono nella guida cessione del quinto per età.
Cosa NON serve
Qui sta la differenza con un prestito personale. Per la cessione del quinto della pensione non sono richiesti:
- busta paga o reddito da lavoro (sei pensionato);
- garanzie reali (ipoteche, pegni) né garanti o fideiussori;
- una valutazione rigorosa del merito creditizio: anche cattivi pagatori e protestati possono accedere;
- motivazione della spesa: l'importo è a libera destinazione.
Domande frequenti sui requisiti
Serve una pensione minima per accedere?
Non c'è un importo fisso, ma la pensione residua dopo la trattenuta non può scendere sotto il trattamento minimo INPS (611,85 € nel 2026). Con pensioni vicine al minimo la rata cedibile è quindi molto bassa, ma il prodotto resta tecnicamente accessibile finché la quota cedibile è positiva.
C'è un'età minima o massima?
Non esiste un'età minima oltre all'essere titolari di pensione. Il limite è massimo e si riferisce all'età alla scadenza del piano: tipicamente 85-90 anni per le pensioni INPS ed ex-INPDAP. Più si è avanti con l'età, più si accorcia la durata massima del piano.
Posso accedere se sono segnalato in CRIF o protestato?
Sì. La cessione del quinto non richiede una valutazione approfondita del merito creditizio, perché la garanzia è la pensione trattenuta alla fonte dall'INPS. Le segnalazioni raramente sono causa di rifiuto automatico.
Posso richiederla se ho già una cessione in corso?
Non puoi avere due cessioni attive sullo stesso cespite. Puoi però estinguere quella in corso e sottoscriverne una nuova, oppure — dopo aver rimborsato circa il 40% del piano — richiedere un rinnovo con importo maggiore.
Devo essere cittadino italiano?
Non è richiesta la cittadinanza italiana, ma è necessario essere titolari di una pensione erogata da un ente previdenziale italiano (INPS, gestione ex-INPDAP) e, di norma, essere residenti in Italia. I requisiti specifici variano per finanziatore.