Perché l'INPS è il garante ideale
La cessione del quinto funziona bene per i pensionati INPS perché l'INPS è l'ente previdenziale pubblico più grande d'Italia e la sua solvibilità è garantita dallo Stato. Per i finanziatori, prestare denaro a un pensionato INPS è un'operazione a rischio quasi nullo: l'INPS non fallisce, la pensione non viene sequestrata da altri creditori (salvo casi eccezionali previsti dalla legge) e la trattenuta è automatica, certa e puntuale ogni mese.
Questa garanzia si traduce in condizioni di accesso più favorevoli rispetto ad altri tipi di prestito: niente valutazione approfondita del merito creditizio, niente richiesta di garanzie reali, accesso anche per chi ha precedenti segnalazioni in CRIF o in altre centrali rischi.
Come si calcola la quota cedibile per un pensionato INPS
La logica è semplice ma ha due vincoli da rispettare contemporaneamente:
- Vincolo del quinto: la rata mensile non può superare il 20% della pensione netta mensile. Su una pensione di 1.400 €, il massimo è 280 €.
- Vincolo del trattamento minimo: la pensione residua (pensione netta − rata) non può scendere sotto il trattamento minimo INPS, che per il 2025 è di 603,40 € mensili (fonte: rivalutazione INPS con perequazione automatica). Per una pensione di 700 €, la rata massima non è 140 € (quinto) bensì 96,60 € (700 − 603,40), perché il vincolo del minimo è più restrittivo.
Tipi di pensione INPS ammessi
Quasi tutti i trattamenti INPS sono cedibili. In particolare:
- Pensione di vecchiaia — la pensione ordinaria raggiunta al compimento dei requisiti anagrafici e contributivi.
- Pensione anticipata — raggiunta con requisiti contributivi elevati prima dell'età pensionabile ordinaria.
- Pensione di invalidità — erogata per inabilità parziale o totale al lavoro.
- Assegno ordinario di invalidità — per inabilità parziale con possibilità di ripresa lavorativa.
- Pensione ai superstiti (reversibilità) — cedibile, soggetta sempre al vincolo del trattamento minimo.
Non sono in genere cedibili le prestazioni assistenziali come l'assegno sociale (ex pensione sociale) e l'integrazione al minimo erogate in via esclusivamente assistenziale, né le indennità di accompagnamento.
Età massima e durate disponibili
La legge non stabilisce un'età massima assoluta, ma nella pratica ogni finanziatore applica un limite alla scadenza del piano. La soglia più comune per i pensionati INPS è 85-90 anni. Questo significa:
- Pensionato di 65 anni → piano fino a 120 mesi (10 anni), fine a 75 anni.
- Pensionato di 75 anni → piano fino a 120 mesi, fine a 85 anni (con operatori che arrivano a 85).
- Pensionato di 80 anni → piano fino a 60 mesi (5 anni), fine a 85 anni.
- Pensionato di 85 anni → alcuni operatori non accettano, altri sì con piani brevi di 24-36 mesi.
Il certificato INPS: cos'è e a cosa serve
Prima di erogare il prestito, il finanziatore richiede all'INPS il certificato di quota cedibile (o "nulla osta"). Questo documento ufficiale attesta: l'importo della pensione netta mensile, la rata massima cedibile e l'eventuale presenza di trattenute già attive. L'INPS rilascia il certificato direttamente al finanziatore (il pensionato non deve occuparsene), con tempi che variano da 10 a 20 giorni lavorativi.
Domande frequenti — INPS
Posso cedere il quinto se percepisco la pensione di reversibilità?
Sì, la pensione di reversibilità (pensione ai superstiti) è cedibile come qualsiasi altra pensione INPS, a condizione che l'importo superi il trattamento minimo più la rata ceduta. L'INPS verifica caso per caso la capienza.
Come faccio a sapere l'esatto importo cedibile della mia pensione INPS?
Scarica il cedolino pensionistico da MyINPS. La base di calcolo è la pensione netta mensile al netto delle trattenute fiscali e previdenziali. La rata massima è il 20% di tale importo, ma non può ridurre la pensione residua sotto il trattamento minimo INPS (603,40 € nel 2025).
Ho già una cessione del quinto in corso: posso farne un'altra?
Non puoi averne due attive contemporaneamente sullo stesso cespite pensionistico. Puoi però: (1) estinguere anticipatamente quella in corso e sottoscriverne una nuova; (2) aspettare di aver rimborsato il 40% del piano e richiedere un rinnovo con importo maggiorato.
Qual è l'età massima per i pensionati INPS?
La legge non fissa un limite d'età assoluto, ma ogni finanziatore ha la propria policy. In genere il piano deve concludersi entro gli 85-90 anni del richiedente. Un pensionato di 75 anni può quindi sottoscrivere un piano fino a 120 mesi (fine piano a 85 anni) con la maggior parte degli operatori.
La cessione interrompe il conguaglio IRPEF annuale dell'INPS?
No. La trattenuta per la cessione è separata e non interferisce con il conguaglio fiscale di fine anno che l'INPS effettua sulle pensioni. I due importi compaiono come voci distinte nel cedolino.