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Per età

Cessione del quinto a 80 anni: è ancora possibile?

Sì, a 80 anni la cessione del quinto è ancora possibile. Con INPS e ex-INPDAP il piano può arrivare fino a 120 mesi (fine a 90 anni). Il costo assicurativo è più elevato, ma il prodotto rimane accessibile a chi ha una pensione adeguata.

A 80 anni molti pensionati si trovano di fronte a una preoccupazione comprensibile: 'sono troppo vecchio per ottenere un prestito'. La cessione del quinto della pensione è uno dei pochi strumenti che consente ancora di accedere a liquidità significativa in questa fascia d'età, proprio perché la garanzia è la pensione e non il profilo creditizio personale.

Con INPS e ex-INPDAP, il limite standard a scadenza di 90 anni consente piani fino a 120 mesi anche a 80 anni. La variabile più critica è il costo del premio assicurativo vita, che a questa età è sensibilmente più alto rispetto alle fasce più giovani. Il TAEG indicativo per un 80enne si colloca tipicamente tra il 12% e il 14% annuo — comunque sotto la soglia di usura, ma da valutare attentamente rispetto all'importo netto ricevuto.

Con una pensione di 1.150 € e un piano di 120 mesi, la rata massima è 230 € e l'importo erogato netto indicativo è di 16.000-19.000 €. Non tutti i finanziatori accettano piani di 120 mesi a 80 anni; alcuni si fermano a 84 mesi (fine piano a 87 anni) come limite conservativo. Verifica sempre con il preventivo specifico.

Per la fascia oltre 79 anni, la convenzione INPS fissa per il trimestre Q3 2026 (1 luglio – 30 settembre 2026) un TAEG soglia massimo di 21,34% per importi fino a 15.000 € e di 15,96% oltre i 15.000 €: nessun operatore convenzionato può applicarti un TAEG superiore. Vedi la tabella completa per classe d'età. Fonte: messaggio INPS n. 2145 del 30 giugno 2026.

A chi conviene a 80 anni

A 80 anni conviene soprattutto a chi ha un'esigenza concreta di liquidità e non dispone di altre forme di credito: il prodotto resta accessibile (fino a 120 mesi con INPS), ma il costo della polizza vita è elevato. Prima di procedere, confronta con attenzione l'importo netto ricevuto rispetto al costo totale del credito.

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FAQ

Domande frequenti — 80 anni

A 80 anni ho ancora accesso a piani da 10 anni?

Con INPS e ex-INPDAP sì, se il finanziatore ha limite a 90 anni alla scadenza. Alcuni operatori più conservativi si fermano però a 84 mesi per gli 80enni: conviene verificarlo nel preventivo.

Il premio assicurativo è molto alto a 80 anni?

È più alto che a 70-75 anni, ma rimane incluso nel TAEG contrattuale. Il Regolamento IVASS limita la discrezionalità delle compagnie assicurative nel prezzare queste polizze. L'importo esatto è nel contratto e nel Modulo SECCI che ricevi prima della firma.

Se decedo durante il piano, la mia famiglia deve pagare?

No. La polizza vita obbligatoria copre esattamente questo scenario. In caso di decesso, la compagnia assicurativa salda il debito residuo e l'INPS cessa la trattenuta. Gli eredi non ereditano il debito.