Cessione del quinto a 75 anni: cosa cambia
A 75 anni le condizioni sono ancora favorevoli: i piani fino a 120 mesi restano accessibili (fine piano a 85 anni, nel limite standard), ma il premio assicurativo sulla vita inizia a incidere di più sul TAEG. Ecco tutto quello che devi sapere.
A 75 anni la cessione del quinto è pienamente accessibile con piani fino a 120 mesi, poiché la fine piano cade a 85 anni — che rientra nei limiti della maggior parte degli operatori per i pensionati INPS e ex-INPDAP.
La differenza principale rispetto a chi ha 70 anni è il costo assicurativo: il premio vita aumenta con l'età, riducendo l'importo erogato netto a parità di piano. Il TAN indicativo per questa fascia con piani lunghi è del 8,5% invece del 7,5%, e il TAEG complessivo si colloca tipicamente tra il 10% e il 12% annuo. Si tratta comunque di valori sotto la soglia di usura.
Con una pensione di 1.200 € e una durata di 120 mesi, la rata mensile massima è di 240 € e l'importo erogato netto indicativo è di 19.000-21.000 €. Il simulatore a lato ti permette di personalizzare tutti i parametri.
Per la fascia 75-79 anni, la convenzione INPS fissa per il trimestre Q3 2026 (1 luglio – 30 settembre 2026) un TAEG soglia massimo di 13,14% per importi fino a 15.000 € e di 10,91% oltre i 15.000 €: nessun operatore convenzionato può applicarti un TAEG superiore. Vedi la tabella completa per classe d'età. Fonte: messaggio INPS n. 2145 del 30 giugno 2026.
A chi conviene a 75 anni
A 75 anni conviene a chi ha una pensione stabile e vuole ancora un piano lungo: i 120 mesi restano accessibili, ma il premio assicurativo inizia a incidere di più sul TAEG. Vale la pena valutare se una durata leggermente più breve riduce sensibilmente il costo totale a fronte di una rata solo un po' più alta.
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Domande frequenti — 75 anni
A 75 anni troverò facilmente un finanziatore?
Sì. La maggior parte degli operatori specializzati in cessione del quinto pensionati accetta senza problemi i 75 anni, essendo il limite standard a 85-90 anni a scadenza.
Il TAEG è più alto a 75 che a 70 anni?
Tendenzialmente sì, perché il premio assicurativo vita è più costoso. La differenza è di 1-2 punti percentuali di TAEG, non di più. Resta comunque abbondantemente sotto la soglia di usura.
Posso cedere solo il 10% invece del 20%?
Sì. Puoi scegliere una rata inferiore al massimo cedibile se preferisci un impatto minore sulla pensione mensile. La rata minima è dettata dall'importo minimo erogabile del finanziatore (di solito 2.000-3.000 €).
Fonti e metodo
Soglie di convenzione e usura riferite al trimestre Q3 2026; limiti d'età e durate secondo la prassi degli operatori. Valori indicativi.
- Ministero dell'Economia e delle Finanze — Dipartimento del Tesoro (tassi soglia usura) — Decreto MEF prot. n. 31747 del 23 giugno 2026 (III trimestre 2026) (consultato il )
- INPS — Cessione del quinto delle pensioni: aggiornamento dei tassi (terzo trimestre 2026) — Messaggio INPS n. 2145 del 30 giugno 2026 (consultato il )
- Banca d'Italia — TEGM (Tassi Effettivi Globali Medi) ex L. 108/96, serie storica — Categoria «Prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione» (consultato il )
- INPS — Trattamento minimo / perequazione pensioni 2026 — Trattamento minimo INPS 2026: 611,85 €/mese (perequazione +1,4%) (consultato il )

Scritto da Borja Cifuentes
Curatore del progetto editoriale. Analizza dati pubblici e fonti ufficiali (INPS, Banca d'Italia, MEF) per spiegare la cessione del quinto in modo chiaro e verificabile.