Cos'è la comunicazione di cedibilità
È l'attestazione, rilasciata dall'INPS, che indica l'importo della pensione netta e la quota cedibile: cioè quanto della pensione può essere impegnato in una cessione del quinto, nel rispetto del limite di un quinto e del vincolo del trattamento minimo. Serve al finanziatore per costruire un'offerta corretta e per perfezionare il contratto.
Chi la richiede e come: la procedura «Quote Quinto»
La comunicazione viene richiesta dal finanziatore, non dal pensionato, attraverso la procedura telematica dell'INPS denominata «Quote Quinto». Lo stesso sistema applica un controllo bloccante sui tassi: se il TAEG proposto supera la soglia di convenzione prevista per la classe di età del pensionato, la pratica non può essere conclusa. È un meccanismo di tutela importante (vedi i tassi di convenzione INPS per età).
Quota cedibile e trattamento minimo
La quota cedibile non è semplicemente un quinto della pensione: l'INPS verifica anche che la pensione residua dopo la trattenuta resti sopra il trattamento minimo, pari a 611,85 € mensili nel 2026. Per le pensioni più basse questo vincolo può ridurre la quota effettivamente cedibile.
Attenzione alle truffe: verifica sempre l'intermediario
Qualsiasi intermediario che propone la cessione del quinto deve essere iscritto all'OAM(Organismo degli Agenti e Mediatori). Prima di firmare, verifica gratuitamente l'iscrizione sul sito dell'OAM e diffida di chi chiede anticipi in denaro per «sbloccare» la pratica: la comunicazione di cedibilità è gratuita e viene gestita tra finanziatore e INPS.
Domande frequenti sulla comunicazione di cedibilità
Chi richiede la comunicazione di cedibilità?
La richiede il finanziatore (banca o intermediario) direttamente all'INPS per via telematica, tramite la procedura «Quote Quinto». Il pensionato non deve occuparsene: fornisce solo i propri documenti e il cedolino.
Quanto tempo serve per ottenerla?
L'INPS rilascia la comunicazione di cedibilità in genere entro 10-20 giorni lavorativi. È la fase che incide di più sui tempi complessivi della pratica.
Cos'è la quota cedibile?
È la parte della pensione che può essere ceduta: al massimo un quinto (20%) della pensione netta, a condizione che la quota residua non scenda sotto il trattamento minimo INPS (611,85 € nel 2026).
Posso verificare da solo la mia quota cedibile?
Puoi consultare il cedolino e il modello ObisM su MyINPS per conoscere l'importo netto della pensione e le eventuali trattenute già attive. La comunicazione ufficiale di cedibilità resta però quella richiesta dal finanziatore all'INPS.